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Quali terapie adottare per curare il raffreddore comune

Il raffreddore comune è un disturbo largamente diffuso che interessa gran parte della popolazione mondiale e che si intensifica con l’arrivo dell’inverno e del freddo. L’abbassamento delle temperature mette l’organismo in condizione di doversi difendere di fronte alle aggressioni esterne di numerosi agenti patogeni, responsabili dei cosiddetti ‘malanni di stagione’.

Nel caso del raffreddore si parla del rhinovirus, un bacillo che si annida tra le mucose nasali e che si diffonde per vie aeree. La natura di tale virus vuole temperature più basse rispetto a quella corporea per sopravvivere.

Questa malattia, inoltre, è spesso sintomo che precede l’influenza e risulta essere molto debilitante se non curato bene e in tempo. Il suo periodo d’incubazione va dalle 4 alle 72 ore e fa il suo esordio tramite prurito a naso e gola insieme a numerosi starnuti.

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Quali sintomi porta con sé il raffreddore?

Come anticipato, il raffreddore è spesso sintomo di malattie secondarie, prima fra tutte l’influenza.

I sintomi del raffreddore comune sono:

• Cefalee;

• Congestione nasale;

• Naso chiuso;

• Starnuti;

• Infiammazione alla gola;

• Febbre;

• Dolori articolari;

• Secrezioni.

Il fenomeno dura pochi giorni, ma può arrivare anche a due settimane.

Guarire dal raffreddore con antistaminici e antinfiammatori

Esistono numerosi rimedi al raffreddore comune e possono essere distinti in naturali, farmacologici e omeopatici.

Per quanto concerne i rimedi farmaceutici, quelli più utilizzati sono antistaminici, antinfiammatori, spray e nebulizzatori che alleviano, anche se per poco, la sgradevole sensazione di naso chiuso. Anche l’aerosol è utile in questo caso, perché fluidifica le vie respiratorie e ne favorisce la guarigione. D’altro canto, gli antibiotici sono fortemente sconsigliati (a meno che non ci si trovi al cospetto di infezioni batteriche) così come lo è somministrare farmaci a bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni senza aver ascoltato in precedenza il parere del medico.